Bogna: torrente in Piemonte

La valle del Bogna

Con il torrente Bogna e con le sorgenti medicamentose: la valle Bognanco ha da sempre avuto un rapporto privilegiato e simbiotico con le sue acque e proprio questo sposalizio ha portato Bognanco alla fama mondiale.

A partire dal toponimo si comprende subito l’importanza e il valore dell’acqua e della natura a Bognanco. La Valle delle cento cascate è una valle dalle acque minerali e dalle sorgenti curative.

Torrente

Bogna

Dove

Val d'ossola

Provincia

Verbano-cusio-ossola

Regione

Piemonte

Sorgente

alpe preia

Altezza sorgente

2500 m.s.l.m.

Portata

2,90 m³/s

Sfocia

fiume toce (Crevoladossola)

L’acqua è un capitolo centrale della sua storia, dalla scoperta della piccola sorgente ferruginosa quanto medicamentosa nel 1863, alla costruzione dell’impianto idroterapico grazie agli investimenti di Emilio Cavallini nel corso del ventesimo secolo.

L’acqua per Bognanco è una linfa vitale: da sempre strumento per l’agricoltura e la pastorizia, pura e cristallina, ma non solo: la Valle ha reso le proprie sorgenti un rubinetto di cure e terapie mediche, un prodotto e servizio per il boom turistico e l’ingresso nel settore terziario, che le permise di cambiare completamente volto e con esso soprattutto equilibrio economico.

Un capitolo centrale della storia di Bognanco è l’acqua. Una storia che inizia con la scoperta della piccola sorgente ferruginosa quanto medicamentosa nel 1863, fino alla costruzione dell’impianto idroterapico grazie agli investimenti di Emilio Cavallini nel corso del ventesimo secolo.

Una linfa vitale: ecco cos’è l’acqua per Bognanco. Da sempre strumento per l’agricoltura e la pastorizia, pura e cristallina, ma non solo. La valle ha reso le proprie sorgenti un rubinetto di cure e terapie mediche, un prodotto e servizio per il boom turistico e l’ingresso nel settore terziario, che le permise di cambiare completamente volto e con esso soprattutto equilibrio economico.

Il Bogna

Il torrente Bogna con il suo corso d’acqua taglia la vallata e ne dipinge la storia. Il toponimo Bognanco, diventato comune unico a partire dal gennaio 1928, prende infatti il nome dal fiume che da monte a valle la attraversa interamente: il Bogna. Risorsa naturale chiave per Bognanco e per le numerose frazioni che hanno scelto proprio le sponde del torrente per insediarsi, l’acqua del Bogna era di vitale importanza per coltivare i terrazzamenti e garantire i raccolti alla valle, ma anche per dissetare gli animali al pascolo e poter allevare il bestiame.

Oggi il fiume ha raggiunto tutt’altra funzione, è divenuto luogo di trekking ed escursioni che raccontano le bellezze incontaminate della val Bognanco. Infine, nelle stagioni del disgelo o dopo precipitazioni copiose, grazie alla velocità e alla buona portata dei suoi corsi, la valle permette anche agli amanti dell’adrenalina di percorrere alcuni tratti in canoa, kajak o itinerari di canyoning per vivere la montagna da un punto di vista completamente nuovo.

Bogna: dalla sorgente al Toce

La sorgente sgorga pura e incontaminata nei pressi dell’alpe Preia a 2500 m.s.l.m., raccoglie alcuni dolci affluenti e torrenti di montagna e comincia la sua discesa verso valle.

Lungo il suo corso, precisamente, il Bogna attraversa Bognanco tagliando la frazione di Fonti. Arrivato in piano bagna la città di Domodossola dove nel XVIII secolo un muraglione lungo 1300 metri, il “muraccio”, fu costruito per proteggerla dalle piene. Infine confluisce nel fiume Toce, del quale è affluente.

La favola del Bogna termina nel grande bacino lacustre del Lago Maggiore, dove il Toce cede il proprio nome al piccolo paese di Fondotoce.

Culla naturale, sorgente della più pura cultura escursionistica dell’alta val Bognanco, il Bogna non è soltanto un fiume: è un torrente di vita, trasporta l’essenza di una valle intera tra alpinismo e cure termali della bassa valle, per confluire infine nelle dolci acque di lago. Riottosa guida per chi cerca l’equilibrio interiore lungo i trekking della valle, il fiume diventa anche un fratello, un compagno lungo il proprio percorso, alla scoperta di Bognanco e di se stessi.