VALBO HISTORY

1 Agosto 1896

Differenze di genere a scuola

1896: trionfa l’uguaglianza all’istituto Galletti

«BOGNANCODENTRO:

Riceviamo, e per dovere d’imparzialità pubblichiamo:

Nelle Scuole Elementari di questo Istituto Galletti è prescritto, nelle tavole dello stesso Fondatore, di dare, alle famiglie degli scolari e scolare che frequentano assiduamente le scuole, un premio alla fine dell’anno scolastico. Tale prescrizione venne anche in quest’anno osservata; ma, da alcune informazioni assunte, informazioni che possiamo avvalorare con fatti, date e nomi, in una scuola femminile, nell’assegnare tali premi, non si sarebbe rigorosamente usata giustizia; le Autorità che presiedono le nostre scuole sono superiori ad ogni sospetto, anzi meritano stima e apprezzamento generale, e siamo d’avviso che vorranno occuparsi del caso, per ora accennato, e, se trovato veritiero, prendere le volute misure: ritorneremo, forse, all’argomento».

L’OSSOLA N. 31, 01/08/1896

Prestino aveva introdotto la cultura di una società rurale all’economia del turismo. Si può azzardare che piccoli accenni di rivoluzioni sociali stavano germogliando nel bognanchese.

Il numero citato è il 31esimo dell’Ossola, raccolto da Umberto De Petri nel primo di quattro volumi. Con amore e dedizione De Petri ha ripercorso le testimonianze storiche di Bognanco presenti nella Biblioteca comunale di Domodossola.

Lontano dalle testate odierne, che acquisiranno impostazione e vocazione all’informazione con la maturazione del ventesimo secolo, l’Ossola raccoglieva però quelle informazioni pratiche, di valore amministrativo e sociale, di cui in qualche modo gli abitanti della valle potevano avere bisogno. 

Il primo agosto, 1895, il tema centrale era l’istruzione, per la precisione le piccole riforme di carattere benefico introdotte dal noto Gian Giacomo Galletti. Il Galletti, infatti, committente di numerosi finanziamenti diretti alle scuole della zona, dispose che nei suoi istituti gli studenti meno abbienti avessero il diritto al materiale didattico gratuito, dunque alle stesse possibilità di studio dei compagni. Da sempre attento alle necessità dei bognanchesi, con la sua generosità era sempre pronto a lasciare la valle un po’ meglio di come la trovava. Fondi per ricostruzione del manto stradale, scuole e associazioni, finanziamenti e doni:  tanti i modi coi quali fece sentire il suo sentimento profondo ai bognanchesi e alla sua terra.

Differenze di genere all’istituto Galletti

Era convinto che tutte le classi dovessero essere ugualmente incentivate a partecipare assiduamente alle lezioni, per formare futuri cittadini consapevoli e istruiti. Non si limitò, dunque, solamente a facilitare la fascia più povera della valle. Dispose, per questo, numerosi premi e odierne “borse di studio” che ripagassero anche gli alunni più facoltosi.

In questo numero in particolare si legge di una controversia “di genere”. I premi destinati agli alunni si sospettava non fossero egualmente distribuiti anche negli istituti femminili. Si sa, la concezione del tempo era lontana dall’approccio odierno: ieri, come oggi, il dibattito era aperto, ma un forte spirito di uguaglianza era ormai sbocciato.

Differenze di genere a scuola