Quest’anno l’iniziativa Isole di Luce diventa “Trame d’acqua sul Lago Maggiore” e proprio da queste trame nasce il cuore della nostra serata: il documentario “Acqua dolce – Il pescatore del Lago Maggiore”, che vedrai in anteprima prima della cena.
È un racconto girato davvero in mezzo al lago, sulla barca di Stefano, tra reti bagnate, boe che affiorano e il silenzio dell’alba. Non ci sono attori né copioni: solo lui, il suo lavoro, i gesti di ogni giorno e una tradizione che si porta addosso da generazioni.
“Acqua dolce” ti porta dentro la vita dell’ultimo pescatore residente sull’Isola dei Pescatori: il rapporto col padre, le notti in acqua, il freddo, la pazienza, ma anche l’amore ostinato per questo mestiere e per il lago. Guardandolo, riconoscerai gli stessi scorci che hai appena visto dal vivo – i vicoli, la riva, le case affacciate sull’acqua – ma filtrati dallo sguardo di chi non ha mai smesso di chiamare quest’isola casa.
Vederlo proprio qui, durante Trame d’acqua sul Lago Maggiore, significa arrivare alla cena con Stefano non come semplici ospiti di un ristorante, ma come persone che hanno condiviso un pezzo del suo mondo. E quando ti siederai al tavolo, ti accorgerai che ogni piatto, ogni finestra sul lago, ogni luce fuori racconta un frammento di una storia di cui sei diventato anche tu protagonista.